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Il principale obiettivo del nostro Istituto è quello di sostenere una qualità dell’Offerta Formativa sempre più rispondente ai bisogni e alle necessità dell’utenza scolastica mediante iniziative e attività educativo – didattiche che consentano di offrire concretamente a tutti gli alunni, in particolare a quelli con Bisogni Educativi Speciali, pari opportunità di crescita e pieno successo formativo. Tutto ciò nasce dall’esigenza di garantire a tutti gli  alunni il Diritto allo studio e alla Formazione attraverso risposte personalizzate e di favorire una scuola aperta ed inclusiva in cui ognuno possa sviluppare la capacità di rispettare e riconoscere l’altro nella sua diversità. Accogliere gli alunni con BES significa fare in modo che essi si sentano parte integrante della comunità scolastica, insieme e alla pari di tutti gli altri, senza alcuna forma di discriminazione nei loro confronti. In questo senso è necessario che la scuola, mediante i suoi diversi protagonisti, “riconosca le reali capacità cognitive del singolo alunno, i suoi punti di forza, le potenzialità e i differenti bisogni, per definire interventi e Piani Didattici Personalizzati, così come richiesto dalla L.170/2010, dalla Direttiva del 27/12/2012 e dalla C.M. n. 8 del 2013.

In base all’art.1 “Principi e Finalità” dell’ultimo Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66 l’inclusione scolastica risponde ai differenti bisogni educativi e si realizza attraverso strategie educative e didattiche finalizzate allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno nel rispetto del diritto all’autodeterminazione e all’accomodamento ragionevole, nella prospettiva della migliore qualità di vita; si realizza… attraverso la definizione e la condivisione del progetto individuale tra scuole, famiglie e altri soggetti operanti sul territorio; … è impegno fondamentale di tutte le componenti della comunità scolastica le quali, nell’ambito degli specifici ruoli e responsabilità concorrono ad assicurare il successo formativo degli studenti. Pertanto, per una reale inclusione di tutti gli alunni con BES, la nostra Scuola si adopera nell’ottica di garantire un livello di inclusività del Piano Triennale dell’Offerta Formativa sempre più rispondente alle esigenze specifiche. di ogni singolo studente, come concretizzato nel Piano per l’Inclusione Scolastica (art.4 del D.L. n.66 del 13 aprile 2017) e istituisce il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) secondo le modalità previste dall’art. 9 comma 8 del medesimo D.L., attribuendogli compiti di coordinamento e di indirizzo relativamente alle tematiche dell’inclusione degli studenti con BES. Nello specifico, il nostro Istituto si avvale di un Protocollo di accoglienza, ovvero di un documento, deliberato dal Collegio de Docenti e annesso al PTOF  che contiene le linee guida di informazione riguardanti l’accoglienza di tutti gli alunni con BES e il loro inserimento in funzione delle situazioni individuali, dei livelli socio - culturali, delle modalità di acquisizione ed elaborazione delle informazioni, dei ritmi personali di apprendimento che rendono di fatto necessario un lavoro individualizzato e la progettazione di interventi e azioni mirate.

Esso costituisce un vero e proprio strumento di lavoro e pertanto viene integrato e rivisitato periodicamente, sulla base delle esperienze realizzate. ,delle necessità emergenti e dei momenti di confronto costruttivo di tutti gli “attori” coinvolti nella scuola inclusiva.

FINALITA'

Il protocollo di accoglienza per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali oltre a contenere principi, criteri ed indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un inserimento ottimale degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, definisce anche i compiti ed i ruoli delle figure coinvolte all’interno e all’esterno dell’istituzione scolastica, traccia le diverse fasi dell’accoglienza ed indica le attività di facilitazione e quali provvedimenti dispensativi e compensativi adottare al fine di favorire un reale percorso d’apprendimento e di inclusione. Nello specifico esso si propone di:

  • definire pratiche inclusive condivise tra tutto il personale del nostro Istituto: favorendo l’accoglienza e l’inclusione degli alunni con BES attraverso percorsi comuni, individualizzati o personalizzati che fanno coesistere socializzazione e apprendimento, accompagnando adeguatamente gli studenti con BES nel percorso scolastico al fine di facilitarne l’ingresso a scuola, sostenendoli nella fase di adattamento al nuovo contesto e adottando forme di verifica e valutazione adeguate alle necessità formative degli studenti;
  • informare adeguatamente il personale coinvolto: incrementando la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola, ed Enti territoriali; 
    Il protocollo delinea altresì prassi condivise di carattere : 
  • amministrativo \ burocratico (acquisizione della documentazione necessaria e verifica della completezza del fascicolo personale degli alunni); !
  •  comunicativo \ relazionali (prima conoscenza dell’alunno e accoglienza all’interno della nuova scuola); 
  • educativo \ didattiche (assegnazione alla classe, accoglienza, coinvolgimento delle famiglie, degli alunni e dei docenti di classe); 
  •  sociali (rapporti e collaborazione della scuola con la famiglia e il territorio per lacostruzione del “Progetto di vita”). 

I criteri sulla base dei quali si attua l'integrazione nella scuola sono: 
1. conoscenza dei bisogni educativi del soggetto con BES;!
2. analisi della certificazione/documentazione ufficiale aggiornata (Profilo Dinamico Funzionale, PDF, Diagnosi Funzionale, DF, Certificazione L. 104/92, CertificatoMedico o Diagnosi Clinica, …);
3. formulazione annuale del Piano Educativo Individualizzato (PEI) o del Piano Didattico Personalizzato (PDP); 
4. collegialità degli interventi; 
5. attivazione di progetti d’Istituto per l’integrazione/inclusione; 
6. verifica intermedia e finale degli interventi attuati e valutazione (PEI – PDP); 
Le risorse presenti all’interno dell’Istituto e che a vario titolo prendono parte alla formazione e alla crescita dell’allievo con BES sono:

PERSONALE

COMPITI

Dirigente Scolastico

Promuove attività di formazione dei docenti, nomina e coordina il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) e, attraverso il GLI, promuove la riflessione e assicura le azioni della comunità scolastica in riferimento all’inclusività, soprintende all’elaborazione del Piano Annuale per l’Inclusività (PAI), si pone come facilitatore nei rapporti con le altre Istituzioni, favorisce l’individuazione e la diffusione delle “buone prassi”, individua modalità di valutazione del grado di inclusività della scuola.

Funzioni Strumentali :Integrazione ed inclusione scolastica –  Referente alunni stranieri - Referente alunni adottati

Rappresentano il punto di riferimento interno alla scuola per insegnanti e genitori, promuovono iniziative di screening e di supporto nella predisposizione del PEI e del PDP e nell’applicazione didattica, collaborano con il D. S. per l’assegnazione alle classi degli insegnanti e delle ore di sostegno ,promuovono progetti e collaborano alla loro realizzazione, coordinano i gruppi di lavoro, curano la raccolta delle buone pratiche, redigono insieme al GLI il Piano per l’Inclusione, favoriscono la comunicazione interna ed esterna con particolare riferimento al rapporto scuola- famiglia-ASL ed Enti territoriali.

Coordinatori e docenti del Consiglio

Prendono in carico gli alunni con BES, individuano strategie d’intervento e di valutazione; predispongono in maniera condivisa il PEI; deliberano in quali casi sia necessaria l'attivazione di un percorso personalizzato ed eventualmente redigono il PDP. Ove non sia presente certificazione o diagnosi, motivano le decisioni assunte, sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche.

Personale educativo assistenziale

Lavorano con mansioni parallele e complementari a quelle degli insegnanti, sostengono il processo d’integrazione e d’inclusione degli alunni certificati L.104/92 art.3 comma 3, partecipano al GLHO ed offrono supporto alla realizzazione del PEI e delle attività didattiche e laboratoriali.

Collaboratori scolastici per l’assistenza di base

Offrono l’assistenza materiale di cui l’alunno con BES ha necessità.

ASL

Attua azioni di screening per l’individuazione e la certificazione degli alunni con BES; collabora alla stesura della Diagnosi Funzionale, del PEI, del PAI; collabora alla progettazione, alla realizzazione, al monitoraggio e alla valutazione del processo formativo.

GLI: gruppo di lavoro per l’Inclusione

Rileva i bisogni educativi speciali presenti nella scuola, costituisce l’interfaccia dei servizi territoriali, sociali e sanitari, promuove l’implementazione di azioni di sistema (formazione, tutoraggio, progetti di prevenzione, monitoraggio, ecc.), offre consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie e sulle metodologie di gestione delle classi, rileva, monitora e valuta il livello di inclusività della scuola, elabora il PAI.

Famiglia

Viene informata circa i bisogni speciali evidenziati dal proprio figlio, richiede una valutazione ai servizi sanitari territoriali, collabora alla stesura del PDP e del PEI e li sottoscrive per condivisione; ha un ruolo di corresponsabilità, condivisione e collaborazione in tutte le fasi del percorso formativo.

Specialisti Extrascolastici

Offrono il loro supporto specialistico al potenziamento dell’inclusività attraverso iniziative di ascolto, informazione e consulenza a favore di alunni, docenti e famiglie.

 

 

URP

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di ANDRANO
Via del Mare n.15 – 73032 Andrano (LE)
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PEC: LEIC8AP00X@pec.istruzione.it
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